Comehome,la startup delle feste in casa?

Nasce a Milano una startup dedicata alle feste in casa per facilitare le amicizie tra giovani studenti

comehome_1Nelle grandi città si sa non è facile fare amicizia con nuove persone al di fuori della cerchia dei propri amici, è per questo che quattro studenti hanno creato una piattaforma simile ad Airbnb che organizza party e concerti casalinghi. 

Questa volta il web viene utilizzato per creare amicizie “fisiche” e non virtuali e per risolvere il problema dell’isolamento dei ragazzi che tendono a non uscire ed a coltivare le loro amicizie quasi esclusivamente sul web.

Comehome

La piattaforma si chiama Comehome ed è un’idea di quattro ragazzi di età compresa tra i 27 ed i 31 anni.

Si chiamano Michele Cesario,Daniele Chiechia,Federico Santaroni ed Andrea Vitale e la loro idea di sfruttare le connessioni dei social network per allargare le personali conoscenze nella vita reale sembra aver riscosso successo. 

Dopo aver lavorato sul progetto ed aver sperimentato il suo funzionamento attraverso alcune feste in casa propria hanno dato il via a questa piattaforma che funziona in maniera molto semplice: “ Il padrone di casa sceglie la data per la festa e la tipologia. Si va dai sangria party, i più quotati, agli aperitivi, fino alle cene raffinate. Si stabilisce un numero massimo di invitati e un possibile contributo. «Qualcuno chiede un rimborso spese o di portare bevande. Poco prima dell’evento si comunica l’indirizzo a chi verrà. Un po’ per proteggere i padroni di casa, un po’ per lasciare che l’effetto sorpresa aleggi attorno alla festa”.

I numeri di Comehome   

Questa startup è nata da poco ma i suo successo è stato immediato tanto che i fondatori vantano numeri come le 3500 persone raggiunte tramite la loro pagina Facebook dando vita a circa 15 eventi al mese. Questo vuol dire che si ha la possibilità di partecipare ad una festa o un concerto live un giorno si ed uno no.

I guadagni ed i progetti per il futuro

Il guadagno è dato da una piccola percentuale sul contributo chiesto agli invitati. In realtà la startup dei quattro giovani sta ancora investendo, in particolare in campagne marketing con altri partner interessanti. 

Una di queste (già in atto) prevede le pulizie “dopo festa” gratis per il padrone di casa.

Al momento, inoltre, gli ideatori stanno studiando modi per superare la diffidenza dei partecipanti nell’entrare  in casa di estranei con altri estranei. 

Un ostacolo in parte già superato grazie alla presentazione virtuale del padrone di casa ed alla descrizione della serata. Altro sistema già in atto è quello delle recensioni degli utenti. 

In futuro proprio come per Airbnb è previsto un sistema di voti. Se tutto andrà bene,inoltre, l’esperimento di Comehome si estenderà anche ad altre città.

 Simona 
Blogger insana

 

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