Ilaria Carone: la pasticciera che produce e vende dalla cucina di mamma

La pandemia di Covid ha trasformato in modo irreversibile le vite di molte persone

Fortunatamente la metamorfosi non ha comportato automaticamente ed esclusivamente che venisse raso al suolo tutto. Nella maggior parte dei casi, ciò che è andato perso/distrutto (lavoro, relazioni, amicizie) ha rappresentato al tempo stesso pungolo e stimolo per reinventarsi, rimboccarsi le maniche e costruire un nuovo inizio.

La storia della 24enne barese Ilaria Carone rappresenta emblematicamente cosa può scaturire dal desiderio di riscatto profondo e pragmatico. 

La ragazza, infatti, ha avviato da qualche settimana un piccolo laboratorio di pasticceria al civico 13/A di via Foggia a Bari, dove vive con la madre Mimma, ex insegnante, oggi diventata il suo braccio destro. Grazie a lei Ilaria ha potuto realizzare il sogno di diventare pastry chef costituendo la prima Impresa Alimentare Domestica (IAD)  pugliese.

Perché aprire un Little Lab in casa?

Ilaria-Carone-Impresa-Alimentare-Domestica

Il primo e più immediato motivo, in questo particolare momento storico, potrebbe sembrare l’indiscutibile risparmio sulle bollette, e la possibilità di evitare di incagliarsi negli innumerevoli scogli della burocrazia.

La spinta che ha messo in moto Ilaria Carone, invece, arriva da molto più lontano. Ha cominciato a delinearsi con la qualifica ottenuta al termine di un corso di alta pasticceria, a cui è seguito un contratto a tempo indeterminato interrotto per mettersi in proprio. Partecipa quindi al bando Io Resto Al Sud, il suo progetto vince, e la strada dovrebbe essere tutta in discesa. Invece arriva la pandemia, e diventa impossibile utilizzare i fondi che le spettano.

Ilaria Carone non si perde d’animo, e parla con i genitori del suo desiderio di aprire un piccolo laboratorio domestico di pasticceria. La madre, per aiutarla, a giugno 2022 lascia il posto da insegnante, e le cede scettro e corona da regina della cucina, 25 metri quadrati dove ogni giorno, escluso il lunedì, sforna e vende dalle 6,30 alle 21 delizie pasticcere a chilometro zero. Il suo Little Lab rientra nella categoria di pasticceria senza punto di vendita, ma comunque deve rispettare specifiche regole. Ad esempio, è necessario prenotare in anticipo ciò che si vuole acquistare.

 

Cos'è l'Impresa Alimentare Domestica?

Ilaria-Carone-Impresa-Alimentare-Domestica Questo modello prevede la preparazione artigianale presso il proprio domicilio (ma NON la simultanea somministrazione) di pietanze e cibi da vendere a privati e aziende. Nell’ambito dell’Unione Europea è stata emanata relativa regolamentazione nel 2004. L’acronimo traduce quasi letteralmente la formula anglosassone Home Food. Costituire un’Impresa Alimentare Domestica consente di guadagnare coltivando un hobby senza dover sostenere spese consistenti, come quelle correlate all’affitto/acquisto di un locale, all’attivazione e pagamento di nuove utenze.

Risparmio e libertà, però, come spesso succede, vanno a braccetto con un forte carico di responsabilità individuali non solo dal punto di vista burocratico/fiscale, ma anche in termini di successo della IAD. Ultimo, ma non meno importante, utilizzare l’ambito casalingo in funzione lavorativa costringe all’osservanza di norme igieniche particolarmente stringenti.

 

Francesca Garrisi     

Quando le cose non mi divertono, mi ammalo  (H.B.)

 


 

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