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Cucina creativo. Trasforma la colomba in torta alla crema

Pasqua è passata ormai da un po’, ma devi ancora “smaltire” i dolci?  Forse ti sei lasciata sedurre dall’offerta del supermercato sotto casa portando a casa tre colombe al prezzo di due. Oppure, ne hai mangiata una fetta per onorare la tradizione, anche se, in fondo, non ti ha mai fatto impazzire. Ecco un modo per non buttarla, e anzi “riciclarla” in modo creativo … e goloso
Basta poco infatti, per trasformare la colomba  in una torta nuova zecca. Non ci credi? Continua a leggere. Abbiamo collaudato una ricetta di Non Sprecare e abbiamo verificato che è buonissima. È sufficiente preparare della crema, e la metamorfosi del dolce pasquale per eccellenza è servita.
 
Ingredienti
4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina tipo 0
2 bicchieri di latte
Succo di mezzo limone
 
Amalgama tuorli, zucchero e farina. Utilizza la frusta per evitare che si formino grumi. Aggiungi il latte e metti sul fuoco. Lascia cuocere per circa 8 minuti facendo attenzione che il composto non cominci a bollire.
Dopo che la crema è pronta e si è freddata, unisci il succo di limone e amalgama il tutto.
Fodera uno stampo con qualche fetta di colomba, spruzzale con un po’ di succo di frutta e farciscile con la crema. Procedi fino a finirla, e guarnisci la superficie esterna con la crema rimasta, cacao amaro e ciuffi di panna fresca o nocciole triturate. A questo punto non resta che dire: buon appetito!
 

 

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5 consigli per risparmiare, aiutare l’ambiente e vivere più sereni

1- Stira solo il necessario
 

Chiariamo una questione: stirare lenzuola, asciugamani, biancheria intima, jeans, calzini e strofinacci per la cucina è del tutto inutile. Perché sprecare energia elettrica e tempo prezioso in attività faticose e dispendiose? Pensate a tutto quello che potreste fare evitando di stirare, non ne sentirete la mancanza, garantito!

2- Ricicla gli abiti usati e ottieni buoni sconto

Numerose catene di negozi d’abbigliamento si sono ormai attrezzate con contenitori atti alla raccolta di abiti usati. Per ogni busta di vestiti consegnata si possono ricevere in cambio dei coupon da spendere entro una data stabilita. Potresti cogliere l’occasione per effettuare l’acquisto ponderato di un capo d’abbigliamento necessario.

3- Fai attenzione all’acqua corrente

Hai idea di quanti litri d’acqua vanno sprecati ogni volta che fai la doccia? Consiglio: raccogli in un secchio l’acqua fredda che fai scorrere prima che sgorghi quella calda e utilizzala per la pulizia dei pavimenti o per innaffiare le piante. Ad alleggerirsi non sarà soltanto la bolletta, ma anche la tua coscienza.

4- Smetti di fumare

Ancora fumi? Sei rimasto per caso negli anni '90? Fumare è terribilmente fuori moda. Dai, oggi è il giorno buono per dire addio al tabacco. Invece di importi un divieto (“NON devo fumare”), dai al tuo cervello uno stimolo: “Voglio smettere perché così avrò più soldi in tasca”, “siccome voglio riuscire a correre più a lungo, è bene che smetta di fumare”, oppure “riduco le sigarette così mi ammalerò di meno”…le motivazioni possono essere innumerevoli!

5- Pulizia! Sì, ma in modo ragionato...

Davvero pensi che ogni superficie necessiti di uno specifico prodotto per la pulizia o forse hai stipato i pensili del bagno di spray e solventi suggestionato dalla pubblicità? Per igienizzare puoi riciclare un vecchio spruzzino e diluire un comune detergente con acqua. Per eliminare le tracce di calcare, invece, riscopri il caro vecchio aceto. Per rimuovere dai vestiti le macchie di unto puoi strofinare la zona interessata con del banale borotalco. Prediligi i detersivi alla spina e, se proprio non vuoi rinunciare all’ammorbidente, scegline uno a base vegetale. Grazie a questi piccoli accorgimenti la tua borsa della spesa sarà più leggera, avrai riconquistato spazio prezioso e preservato il tuo portafogli!

 

 

 

 

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Orto biologico: basta poco per mangiare sano, con gusto

La primavera è ormai arrivata, e con lei la voglia di natura (lezza). Per raggiungerla, quindi, non c’è niente di meglio che preparare un orto biologico. Di cosa si tratta? Coltivazioni libere da erbicidi, fertilizzanti e pesticidi artificiali. I vantaggi sono innumerevoli, e sotto gli occhi di tutti: si risparmia in denaro, inquinamento … e la salute ci guadagna. Infatti, non c’è cibo più sicuro di quello che hai prodotto – letteralmente – con le tue mani.
Ma come si prepara un orto biologico? Ecco pochi e rapidi suggerimenti per iniziare “con il piede giusto”.
 
Dove e come? Procedi a piccoli passi
È fondamentale scegliere con attenzione il luogo in cui sistemare le coltivazioni. Si può trattare di un terreno, che quindi dovrà essere dissodato e concimato, o di un terrazzo su cui predisporre i vasi. In entrambi i casi però, meglio partire con spazi piccoli, in modo da organizzare tutto con cura. Il tempo e l’esercizio renderanno più facile un’eventuale espansione. In ogni caso, l’ideale sarebbe partecipare a un orto condiviso. Così, si dividono gli sforzi … e moltiplicano i risultati.
 
Semi: bio è meglio
L’ideale è scegliere piante provenienti da agricoltura biologica. Inoltre, l’autoproduzione e il baratto delle sementi permette di diversificare e arricchire l’orto. Mattina presto e sera sono i momenti migliori per effettuare i trapianti. In tal modo le piccole piante evitano l’impatto con i raggi del sole più forti. L’ideale sarebbe allestire dei semenzai in luoghi riparati dalle intemperie.
 
Compost e terreno, la coppia perfetta
È necessario dedicare al compostaggio una parte dell’orto biologico. Questo ti permette di produrre concime naturale, utilizzando gli scarti organici e riducendo al tempo stesso i rifiuti alimentari. Per curare la salute del terreno, puoi utilizzare anche le foglie, proteggendolo d’inverno e arricchendolo di sostanze nutritive in modo assolutamente naturale. Nel tuo orto vivono lombrichi? Tranquillo, è un buon segno.
 
Irrigatura a goccia e guerra alle erbacce
Il momento migliore per innaffiare le piante è la sera, indirizzando il getto d’acqua verso le radici e non sulle foglie. Ricordati di controllare e pulire frequentemente i sottovasi. Per combattere le erbacce evita i diserbanti sintetici. Utilizza il metodo della pacciamatura.
 
Contro i parassiti c’è un alleato speciale
Lo sapevi che inserendo qua e là tra le piante coltivate delle teste d’aglio tieni lontani insetti e malattie?
 
I frutti del tuo lavoro
Hai faticato tanto, e ora finalmente è arrivato il momento di goderti i risultati del tuo impegno. Per non sciupare tutto, fai attenzione. Frutta e verdura non vanno strappate, ma raccolte aiutandosi con le forbici. Gentilezza e amore sono ingredienti segreti imbattibili.
 

 

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